Sulla chirurgia estetica

C’è una certa tendenza a giudicare con superficialità e mancanza di informazione la persona che decide di sottoporsi a un trattamento di chirurgia estetica. Le visite dal chirurgo plastico sono aumentate considerevolmente negli ultimi anni e, conseguentemente, sono incrementate le operazioni sui profili e contorni corporei (naso, mento, ipomastia, lipodistrofia) in persone di tutte le età, che in passato si nascondevano o infagottavano per nascondere i propri difetti sperando di ottenere una maggiore accettazione da parte degli altri.Tutto porta sempre alla stessa domanda: perché non si accetta la propria immagine? Perché non si accetta l’invecchiamento con dignità? Perché non si accetta quel naso grosso? È la sua personalità? Perché si opera?
È molto facile giudicare gli altri e molte volte è una difesa del proprio io. Se io non oso …, se io non posso …, se non me lo permettono …. Perché l’altro sì?
Magari tutti i problemi che abbiamo nella vita potessero risolversi nel modo in cui lo fa la chirurgia estetica!
Quello che la chirurgia estetica ricerca è la normalità, l’equilibrio nei risultati senza che i cambiamenti siano visibili o strani, per aiutare una persona a raggiungere qualcosa di così facile e così difficile al tempo stesso: il vivere in armonia con il proprio corpo e con la propria immagine.La decisione di sottoporsi a un intervento di chirurgia estetica è assolutamente personale, non deve mai essere presa né da familiari, né da amici.Qualsiasi persona che intende sottoporsi ad un intervento di chirurgia estetica può chiedere consiglio, ma una volta presa la decisione, sia positiva che negativa, l’appoggio dei familiari e degli amici svolge un ruolo molto importante sia nel pre che nel postoperatorio.Si dovrà considerare, per prima cosa, a chi rivolgersi. Non deve esserci nessun dubbio: la specialità di chirurgia plastica ricostruttiva e estetica è riconosciuta dall’Unione Europea. È facile consultare o ottenere la lista dei chirurghi plastici di una città o di un Paese per mezzo degli Ordini dei Medici o dell’Associazione dei Chirurghi Estetici. A partire da tale lista, con il consiglio del medico curante o di alcuni conoscenti che abbiano già affrontato un’operazione, si troverà la scelta migliore.Ma fate attenzione! C’è molta pubblicità ingannevole ed è bene ricordare che nessuno regala niente e che il tempo di qualsiasi professionista ha un prezzo.
La chirurgia estetica non è miracolosa e il professionista vi spiegherà bene quali sono i risultati che vi potete aspettare, quali sono i tempi per il recupero e quali sono i rischi collegati all’intervento.
Fissate un appuntamento ed esponete il problema che vi ha indotto alla decisione, se la relazione medico-paziente è positiva esistono molte possibilità di intesa e il professionista vi informerà con una corretta esposizione i vantaggi e i rischi dell’intervento a cui volete sottoporvi.Non bisogna avere alcuna vergogna di chiedere assolutamente tutto, persino quelle domande che sembrano ridicole, o vedere tutti gli specialisti che si ritiene opportuno, questo è ciò che gli americani chiamano lo shopping lifting, ovvero cercare fino a trovare ciò che soddisfa pienamente la persona secondo le sue necessità.La cosa più importante è ottenere la maggior precisione possibile sul risultato che si può conseguire, il chirurgo plastico non è un mago che può cambiare la vita di nessuno.
Si può, grazie ad un buon risultato estetico, aumentare l’autostima di quel paziente, specialmente rispetto al suo ambiente familiare e sociale, ma mai cambiargli la vita o trasformarlo fisicamente o psicologicamente in un’altra persona!

 

Giuseppe Colombo M.D. Ph.D

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