La mia gravidanza: guida semplificata e appuntamenti importanti

Consigli generali.

L’obiettivo delle visite mediche durante la gravidanza è quello di prevenire alcune patologie o di identificarle precocemente, riducendo così il rischio sia sul versante fetale sia su quello materno. Le visite mediche in gravidanza sono quindi, sostanzialmente, visite di screening. In tempi recenti si è affermato il concetto del “rischio in gravidanza”. In altre parole le visite durante la gravidanza hanno anche lo scopo di individuare due percorsi differenti, uno per le gravidanze fisiologiche (quello a basso rischio, che rappresentano la grande maggioranza delle gravidanze e che vengono sottoposte a una serie di controlli standard) e uno per quelle patologiche (quelle cioè a rischio aumentato, rappresentano la minoranza delle gravidanze e vengono sottoposte a esami più approfonditi in ragione del rischio o patologia che complica la gravidanza e ad eventuali terapie).

La gravidanza non è una malattia. Tuttavia a causa delle peculiarità di questo particolare momento della vita della Donna alcuni comportamenti vanno evitati e altri  sono da ritenersi sconsigliabili.

Ci si riferisce, in particolare, ad alcune abitudini che andrebbero modificate al fine di ridurre al minimo il rischio per la salute del feto e della mamma. Il fumo va evitato. Il fumo in gravidanza aumenta il rischio di aborto spontaneo nel primo trimestre ed è associato ad un basso peso alla nascita del neonato. L’assunzione di alcolici va ridotta al minimo, possibilmente interrotta. L’abuso di alcol riduce la crescita intrauterina del feto e, ad alte dosi, può essere causa di insufficienza mentale. L’assunzione di alcolici non deve quindi superare il mezzo bicchiere di vino al giorno (meglio se occasionalmente!). Il caffè non risulta controindicato, ma si consiglia di assumerlo dopo i pasti (l’assunzione “a stomaco vuoto” potrebbe causare fastidiosi disturbi gastrici). La dieta dovrebbe essere varia, includendo fonti di proteine, grassi vegetali e carboidrati (possibilmente a lento assorbimento). Non è necessario aumentare in modo sostanziale l’introito calorico. Spesso, al fine di ridurre eventuali disturbi gastrici e digestivi (che possono rivelarsi più frequenti durante la gravidanza), si consiglia di frazionare i pasti, passando dai 3 pasti classici a 5-6 pasti giornalieri mantenendo costante l’introito calorico complessivo (in altre parole mangiare meno e più spesso!). E’ inoltre fortemente sconsigliata l’assunzione di carni crude, insaccati e insalate crude non adeguatamente lavate nelle donne “Toxo recettive” o in quelle che non conoscono il proprio stato sierologico circa la Toxo. L’aumento di peso durante la gravidanza non dovrebbe eccedere i 12 Kg complessivi. Risulta quindi utile un monitoraggio mensile dell’incremento di peso.

Non esistono limitazioni all’attività fisica moderata e all’attività sessuale, se non direttamente sconsigliate dal Ginecologo. Sono in particolare consigliati programmi di attività fisica in acqua dedicati alle gestanti. Esistono anche corsi di posturologia/yoga dedicati alla gravidanza che, oltre a determinare benefici generici alla salute della Donna, prevedono anche esercizi perineali particolarmente utili in prospettiva del parto vaginale.

Alcune malattie infettive possono essere molto pericolose se contratte durante la gravidanza. Alcuni comportamenti vanno quindi modulati per cercare di ridurre al minimo il rischio di contrarle. Rosolia e Varicella sono malattie virali che si trasmettono tramite contatto diretto per via aerea. Evitare il contatto con soggetti malati. La Toxoplasmosi è una malattia protozoaria che si contrae soprattutto tramite la dieta (vedi sezione “dieta”). Rischio di contagio anche dal contatto con animali portatori (in particolari i gatti), il contatto con i quali andrebbe ridotto (importante soprattutto lavarsi bene le mani con sapone dopo qualsiasi contatto con gli animali). L’infezione da citomegalovirus è un’infezione virale che si contrae soprattutto tramite il contatto diretto con bambini piccoli (età inferiore a 4 anni circa). Si raccomanda di lavarsi bene le mani con sapone dopo qualsiasi contatto con bimbi piccoli o con  i loro giochi. 

L’utilizzo di farmaci durante la gravidanza va ridotto al minimo, si raccomanda di contattare sempre il Ginecologo prima di assumere qualsiasi farmaco e di avvertirlo in caso di assunzione cronica di farmaci precedente alla gravidanza.

L’attività lavorativa non è sconsigliata (ad eccezione di attività lavorative particolari che potrebbero condizionare il buon esito della gravidanza). La legge italiana prevede un periodo di maternità obbligatoria (ossia astensione dall’attività lavorativa) minimo di 5 mesi che inizia 2 mesi prima del parto e termina 3 mesi dopo (in alternativa, su richiesta della Donna e con uno specifico certificato del Ginecologo, un mese prima del parto e 4 mesi dopo).

L’utilizzo di integratori alimentari contenenti vari elementi non è consigliato in tutte le gravidanze. La corretta alimentazione è generalmente sufficiente ai bisogni nutritivi di mamma e feto. L’eventuale necessità di integratori viene indicata dal Ginecologo. Risulta invece fortemente raccomandata (anche dall’OMS – Organizzazione Mondiale della Sanità) l’integrazione alimentare con ac. Folico fino al termine del primo trimestre di gravidanza, al dosaggio di 400 mcg al giorno. Tale integrazione riduce in maniera considerevole alcune gravi malformazioni fetali, note come difetti di chiusura del tubo neurale.

L’igiene orale andrebbe attentamente curata durante la gravidanza. In questa fase della vita della Donna, infatti, risultano più frequenti le patologie dentali e parodontali. Il sanguinamento gengivale moderato è frequente in gravidanza (così come l’epistassi, emorragia cioè dalle cavità nasali) e non necessariamente sottende un problema. Tuttavia si consiglia una visita odontoiatrica di screening e la pulizia dei denti nel primo o nel secondo trimestre di gravidanza. Il Centro Medico De Amicis offre gratuitamente la visita odontoiatrica e la pulizia dei denti nel corso del secondo trimestre di gravidanza (per prenotazioni o ulteriori informazioni Centro Medico De Amicis: 0105451954).

Per ulteriori informazioni o precisazioni chiedi al  tuo Ginecologo.

Primo trimestre

Le visite mediche durante il primo trimestre di gravidanza hanno come scopi principali:

  • La diagnosi di gravidanza intrauterina
  • La datazione corretta della gravidanza
  • L’esecuzione di una serie di esami ematochimici e urinari per la valutazione del rischio
  • La pianificazione dell’eventuale diagnosi prenatale

Generalmente durante il primo trimestre vengono eseguite due visite, a breve distanza l’una dall’altra. L’ecografia risulta molto importante in quanto ci consente di fare diagnosi di gravidanza intrauterina (escludere cioè la gravidanza extra-uterina, quella che si instaura dentro una tuba invece che dentro l’utero), di visualizzare l’embrione con il battito cardiaco e di datare la gravidanza (cioeè misurare le dimensioni dell’embrione. Tale misurazione indica il momento esatto di inizio della gravidanza, che va confrontato con l’amenorrea della mamma - cioè il periodo di assenza del ciclo mestruale). La datazione ecografica può essere o meno corrispondente all’amenorrea e questo dato, che verrà accuratamente annotato dal Ginecologo, è fondamentale perché stabilisce la data presunta del parto e ci indica quando eseguire tutti gli esami ulteriori durante tutta la gravidanza (molti esami vanno infatti eseguiti in “finestre temporali precise”, identificare le quali risulta impossibile senza un’accurata datazione della gravidanza).

Gli esami di sangue e urine sono importanti per escludere le più comuni patologiei che possono complicare la gravidanza.

Il primo trimestre risulta un periodo in cui il repentino aumento di ormoni tipici della gravidanza può essere causa di alcuni sintomi più o meno fastidiosi. Nausea, vomito, pirosi gastrica, tensione mammaria e sonnolenza sono quelli più frequenti. Il tuo Ginecologo ti fornirà le informazioni necessarie per ridurne l’intensità.

Diagnosi prenatale

Sotto il generico termine di diagnosi prenatale si identificano una serie di tecniche che permettono di fare diagnosi di patologia fetale prima della nascita. A tale scopo esistono tecniche strumentali (sostanzialmente rappresentate dall’ecografia) e tecniche di laboratorio (si fa riferimento a BI-test, TRI-test, test combinato, villo centesi, amniocentesi, ricerca della frazione libera del DNA fetale nel sangue materno).

Si fa qua soltanto un breve accenno a ognuna di tali tecniche, ma l’estesa trattazione di esse va discussa col Ginecologo.

  • Bi-test, Tri-test: sono esami di screening (non sono cioè esami diagnostici. Il risultato sarà quindi un indice probabilistico di patologia. In altri termini il risultato indica il rischio di malattia del bimbo, non la certezza che sia sano o malato). Sono tecniche innocue per mamma e feto, consistono in esame del sangue, ecografia e consulenza genetica. Vanno effettuati a 12 (Bi-test) o a 15 (Tri-test) settimane di gravidanza e sono molto utili per la diagnosi precoce di anomalie cromosomiche e per i difetti del tubo neurale. Indicati soprattutto nelle Donne a basso rischio (età inferiore a 35 anni). Per prenotazioni C/O Ospedale Galliera: 0105634730 – merc. Giov 14-15; ven 8-13.
  • Amniocentesi e Villocentesi: sono esami diagnostici per le anomalie cromosomiche. Il risultato prende il nome di Cariotipo e permette di escludere la presenze di anomalie cromosomiche (la più frequente rappresentata dalla Sindrome di Down) e i difetti del tubo neurale (per es. spina bifida). Sono tuttavia tecniche “invasive”, prevedono cioè la necessità di prelevare liquido amniotico (amniocentesi, a partire dalla 15esima settimana) o villi coriali (villo centesi, a partire dalla 12esima settimana) sotto guida ecografica con l’ausilio di un ago. Tali tecniche risultano quindi pericolose determinando il rischio di un aborto iatrogeno (indotto cioè dalla tecnica) in una percentuale variabile dallo 0.3% (amniocentesi) allo 0.8% (villo centesi). Tali tecniche sono quindi da riservarsi a donne ad alto rischio, quelle cioè con età maggiore di 35 anni o con test di screening (Bi-test o Tri-test) positivo (in queste popolazioni di Donne il test è a carico del SSN).
  • Ricerca della frazione libera del DNA fetale nel sangue materno: tale tecnica di recente introduzione nel nostro Paese consente di isolare la piccola quantità di DNA del bimbo circolante nel sangue della mamma con un semplice prelievo ematico materno. La tecnica risulta quindi del tutto priva di rischi. Allo stato attuale il test è un test di screening (non risulta quindi un test diagnostico come amniocentesi o villo centesi) ma la sua affidabilità risulta estremamente superiore rispetto a Bi-test o Tri-test. E’ indicato nelle Donne a rischio aumentato (soprattutto quelle di età superiore ai 35 anni) che non vogliano sottoporsi direttamente ai test diagnostici (amniocentesi o villo centesi). Va precisato che il test (il cui nome è Harmony Test) risulta a pagamento (non è a carico del SSN) e, in caso di positività va confermato con un test diagnostico. Per prenotazioni o ulteriori informazioni Centro Medico De Amicis: 0105451954.

 

Secondo Trimestre

Le visite mediche durante il secondo trimestre di gravidanza hanno come scopi principali:

  • La valutazione del benessere materno-fetale
  • L’esecuzione di una serie di esami ematochimici e urinari per la valutazione del rischio
  • L’esecuzione dell’ecografia “morfologica” volta allo studio degli organi fetali

Generalmente durante il secondo trimestre di gravidanza vengono eseguite una o due visite. Inoltre è importante prenotare l’ecografia “morfologica” che va eseguita tra 19 e 21 settimane di gravidanza. Tale esame  permette di studiare gran parte degli organi fetali escludendo una buona parte delle più frequenti malformazioni fetali. E’ un esame piuttosto lungo (circa 30-40 minuti) e del tutto innocuo per mamma e bambino. Si raccomanda di evitare l’uso di creme a base oleosa sull’addome nei 3-4 giorni precedenti l’esame (le creme riducono la qualità dell’immagina ecografica creando uno sbarramento al passaggio degli ultrasuoni). Per prenotazioni C/O Ospedale Galliera: 0105634713 da lun. a ven. 12-14.

Durante le visite nel secondo trimestre il tuo Ginecologo prescriverà anche gli screening per la diagnosi del diabete gestazionale (curva da carico glicemica) e la immunoprofilassi per la prevenzione dell’incompatibilità materno-fetale da fattore Rh (nelle Donne Rh negative). Importante risulta anche la misurazione della pressione arteriosa, l’esecuzione mensile dell’esame completo delle urine e l’eventuale prescrizione di altri esami specifici a discrezione del Ginecologio.

Durante questa fase della gravidanza l’ecografia permette di fare diagnosi di sesso fetale e si cominciano a sentire i movimenti del feto (di solito a partire dalla 18-20esima settimana).

Terzo Trimestre

Le visite mediche durante il terzo trimestre di gravidanza hanno come scopi principali:

  • La valutazione del benessere materno-fetale
  • L’esecuzione di una serie di esami ematochimici e urinari in preparazione al parto
  • L’esecuzione dell’ecografia del terzo trimestre volta alla valutazione del corretto accrescimento fetale
  • La corretta informazione su alcuni temi importanti circa il termine della gravidanza: incontri di preparazione al parto, la donazione e/o conservazione autologa del sangue del cordone ombelicale, l’analgesia in travaglio di parto

Generalmente durante il terzo trimestre di gravidanza vengono eseguite almeno due visite.

L’ecografia di “accrescimento” è un esame ecografico che si esegue tra 30 e 34 settimane di gravidanza e ha come scopo principale la valutazione della corretta crescita del bimbo attraverso la misurazione di alcuni parametri specifici. Da tale esame si può anche derivare il peso fetale stimato, che va però considerato come puramente indicativo. Gli incontri di preparazione al parto costituiscono un importante servizio che contribuisce a fare una corretta informazione circa l’ultima fase della gravidanza e il parto, conoscere altre coppie che condividono questa importante fase della vita e permette di confrontarsi con una equipe di operatori dedicati che si alternano negli incontri (Ostetrica, Ginecologo, Neonatologo, Infermiera Pediatrica, Psicologo). Il corso è consigliato soprattutto se si tratta della prima gravidanza. Il ciclo di incontri ha cadenza settimanale e dura 5 settimane. Indicato iniziare il corso tra la 25esima e la 30esima settimana di gravidanza. Per prenotazioni C/O Ospedale Galliera: 0105634711 – orario 12-14. La donazione del sangue del cordone ombelicale è un atto di grande altruismo nei confronti della Comunità. Il sangue cordonale risulta infatti ricchissimo di cellule staminali molto utili nel trattamento di alcune patologie (per es. leucemie). Presso L’Ospedale Galliera è possibile effettuare la Donazione. Per aderire al programma, la mamma deve fare un colloquio informativo preventivo, anche per dare il consenso, presso il Servizio di Immunoematologia e Trasfusionale a partire dalla 34esima settimana. La raccolta viene fatta (in maniera del tutto innocua per mamma e bimbo) al momento del parto (anche cesareo). Per ulteriori informazioni: 0105634410. La conservazione autologa ha invece lo scopo di conservare le cellule staminali del neonato per il futuro. In caso di necessità ci sarà la possibilità di utilizzare cellule con lo stesso patrimonio genetico e quindi del tutto compatibili (eliminando il grosso problema della compatibilità). Per ulteriori informazioni chiedi al tuo Ginecologo. L’analgesia in travaglio di parto (parto analgesia con tecnica epidurale) è oggi, nel Mondo Occidentale, largamente utilizzata durante il travaglio-parto per ridurre il dolore di queste fasi. La tecnica, relativamente molto sicura, necessita per essere attuata di un colloquio preventivo col Medico Anestesista e l’esecuzione di una serie di esami specifici per escludere eventuali controindicazioni al suo utilizzo. L’incontro con il Medico Anestesista va fatto intorno alla 35esima settimana di gravidanza. Presso l’Ospedale Galliera il servizio viene garantito 24 ore su 24 e l’incontro con il Medico Anestesista si tiene il primo e il terzo martedì del mese alle ore 14 senza appuntamento (necessaria impegnativa regionale).

Per tutte le informazioni aggiuntive fai riferimento al tuo Ginecologo.

 

Link utili:

www.centromedicodeamicis.it

www.saperidoc.it

www.galliera.it

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