Dott. Panelli - Esame del Campo Visivo Computerizzato


 

L’esame del campo visivo computerizzato – o perimetria computerizzata – è un test non invasivo che consente di misurare l’ampiezza del campo visivo, cioè la porzione di spazio percepito dall’occhio quando fissa un punto, e di verificare la sensibilità agli stimoli luminosi.

 

È un esame molto semplice che viene condotto prima su un occhio e poi su un altro; la durata è di circa 15 minuti per occhio, fino a un massimo di 45 minuti.
Per l’esame del campo visivo computerizzato utilizzo uno strumento sofisticato e molto preciso, chiamato perimetro.

 

Durante la visita, invito il paziente a sedersi davanti allo strumento e ad appoggiare il mento e la fronte al perimetro; l’altro occhio viene coperto. Al paziente chiedo di fissare un punto luminoso che si trova al centro del macchinario. Ogni volta che la persona vede accendersi all’interno dello strumento una luce bianca di intensità variabile deve premere uno specifico pulsante. La luce bianca viene proiettata in diverse posizioni, in modo da verificare l’integrità del campo visivo. Per la buona riuscita del test è importante che il paziente non segua gli spostamenti della luce e mantenga lo sguardo fisso verso il centro del macchinario.

 

L’esame del campo visivo è indispensabile per la diagnosi e la valutazione del glaucoma ed è molto utile anche per lo studio delle patologie della retina e delnervo ottico. Con questo test è infatti possibile identificare disturbi della retina causati da diabete o da rotture della retina.
È utilizzato anche in neurologia perché permette di visualizzare eventuali danni alle vie ottiche provocati da patologie neurologiche, ischemie, tumori, traumi.
Inoltre, effettuo il test del campo visivo per il rilascio e il rinnovo di tutte le categorie di patente, compresa la patente nautica e il porto d’armi, su persone con malattie dell’apparato visivo, diabetici ed epilettici.

 

Il campo visivo computerizzato è un esame diagnostico che possono fare tutti: non ha alcuna controindicazione, è totalmente indolore, non è necessario essere accompagnati.
Consiglio di effettuare l’esame da una a 3 volte l’anno, con maggiore frequenza nei casi in cui il danno oculare rilevato possa progredire.

 

Si ringrazia il Dott. Andrea Panelli per la condivisione di questo Approfondimento. 

Maggiori informazioni disponibili sul suo sito, www.andreapanelli.it

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